PARTECIPAZIONE

Paese, Città/Regione

Paese: 
Italy
Città: 
Alghero

Organizzazione

Nome dell'ente o associazione: 
MeMa-Lab
Contesto dell'ente o dell'associazione che presenta il progetto: 
Other
Specify: 
Al momento nessuna

Sito Web

www.mema-lab.com

Legge sulla privacy

Consenso al trattamento dei dati personali
Acconsenti al trattamento dei dati personali?: 
Autorizzo la FMD al trattamento dei miei dati personali.

Tipo di progetto

Educazione fino a 10 anni

Descrizione del progetto

Description Frase (max. 500 characters): 

Light fantasy è una lampada luminosa in stile fantasy, pensata per raccontare e rappresentare favole e storie fantastiche, che i bambini possono personalizzare attraverso la loro creatività.

Project Summary (max. 2000 characters): 

Il progetto presentato dal gruppo MeMa Lab è una lampada luminosa in stile fantasy, pensata per raccontare e rappresentare favole e storie fantastiche, che i bambini possono creare attraverso la lampada. Il progetto concepito dal designer Giovanni Paolo Masia e realizzato insieme alla designer Stefania Merella nel marzo del 2016. Il progetto Light fantasy diventa un mezzo per far giocare i più piccoli, dando al bambino la possibilità di creare da se le proprie trame fantastiche, portando a personalizzare la lampada, che con l’aggiunta di effetti di luce crea nell’ambiente un’atmosfera di vera magia. La lampada diventa sia un mezzo per creare giochi di gruppo che un mezzo didattico, poiché si possono ricreare infiniti temi, facilitando l’apprendimento attraverso il gioco. Le lampade concepite con i principi della fabbricazione digitale, sono sviluppate con il procedimento dell’intaglio laser è costituita in prevalenza da stoffa. Le Lampade hanno un corpo centrale in stoffa sagomata, che riprende le scenografie fantastiche di castelli o ambientazioni particolari derivate dalle favole. Il gioco consiste nell’applicare sulla superficie della lampada dei personaggi in stoffa intagliati a laser. Tali figurine possono essere collocate tutte intorno alla lampada luminosa, nel modo più fantasioso e del tutto libero, creando trame personalizzate. Le figurine di stoffa intagliate che ritraggono per esempio principi, principesse, draghi, maghi ecc. sono muniti di piccoli fumetti nei quali il bambino potrà scrivere e dare voce ai personaggi. 

L'esperienza della Maker Faire 2016 ha permesso di far conoscere e utilizzare le lampade da noi realizzate tramite la fabbricazione digitale con grande partecipazione da parte del pubblico e soprattutto da parte dei più piccoli, che giocando hanno creato delle bellissime favole rendendo le lampade speciali con la loro fantasia. La lampada è accompagnata da una tecnologia nominata camera tracher che può essere installata nei device come tablet, smartphone muniti di telecamera. L’applicazione permette l’iterazione anche in digitale delle lampade, dando la possibilità di ricreare favole multimediali, nelle quali il personaggio fantastico con l’ausilio della tecnologia drag and drop, può essere applicato a piacere nello sfondo digitale.

Da quando è funzionante il vostro progetto?

2016-05-01 00:00:00

Obiettivi ed elementi di innovazione

L’obiettivo del progetto Light fantasy è di creare uno strumento creativo che attraverso il gioco favorisca i processi di apprendimento e l’interazione di gruppo, per creare la prima generazione di lampade educative nate dalla tecnologia della fabbricazione digitale.

Grazie alla Maker Faire Roma 2016, il progetto ha ricevuto visibilità e il consenso riscontrato, hanno permesso di iniziare un percorso di divulgazione didattica in ambito educativo e tecnologico. Un altro obiettivo futuro è quello di poter produrre a livello industriale le nostre lampade con l'apporto di aziende del settore.

Risultati

Describe the results achieved by your project How do you measure (parameters) these. (max. 2000 characters): 
A oggi, quali sono i risultanti raggiunti dal vostro progetto, i criteri per valutarli. I risultati raggiunti dal progetto Light fantasy, riguardano il consenso ottenuto dai più piccoli nell'interagire con le lampade, per creare da se bellissime trame fantastiche che personalizzano e rendono uniche ogni volta le lampade. Il progetto ha permesso di far giocare gli adulti insieme ai bambini per sviluppare nuovi racconti. Light fantasy ha favorito l’interazione di diversi gruppi di gioco con identità e formazioni diverse, che ogni volta hanno trovato la chiave di unione nelle favole. La valutazione del progetto Light fantasy è data sicuramente nell'interazione e condivisione del gioco delle lampade e dall'opportunità di attivare quei processi che alimentano le competenze trasversali utili per garantire attraverso il gioco, l’apprendimento di contenuti culturali.
How many users interact with your project monthly and what are the preferred forms of interaction? (max. 500 characters): 

Gli utenti che possono interagire con il progetto Light fantasy, sono classi o gruppi anche di 15 persone che hanno modo di giocare con la tecnologia delle lampade, creando delle trame fantastiche attraverso la scelta e l’applicazione delle figurine intagliate a laser, utilizzando anche i fumetti per creare un dialogo che si svolge tra i vari personaggi all’interno della scenografia delle lampade.

Sostenibilità

What is the full duration of your project (from beginning to end)?: 
Meno di 1 anno
What is the approximate total budget for your project (in Euro)?: 
Da 10.001 a 30.000 Euro
What is the source of funding for your project?: 
Altro
Note eventuali: 
Gruppo di ricerca nel settore della fabbricazione digitale
Il progetto è economicamente autosufficiente?: 
Since when?: 
2016-05-01 00:00:00
When is it expected to become self-sufficient?: 
2018-05-01 00:00:00

Trasferibilità

Has your project been replicated/adapted elsewhere?: 
What lessons can others learn from your project? (max. 1500 characters): 

Il progetto Light fantasy diventa un mezzo per far giocare i più piccoli, dando al bambino la possibilità di creare da se le proprie trame fantastiche, portando a personalizzare la lampada, che con l’aggiunta di effetti di luce crea nell’ambiente un’atmosfera di vera magia. La lampada diventa sia un mezzo per creare giochi di gruppo che un mezzo didattico, poiché si possono ricreare infiniti temi, facilitando l’apprendimento attraverso il gioco.

Are you available to help others to start or work on similar projects?: 

Informazioni aggiuntive

Barriers and Solutions (max. 1000 characters): 
Il progetto Light Fantasy, risulta semplice e intuitivo, tutti possono giocare in libertà, senza nessuna barriera e ostacoli
Future plans and wish list (max. 750 characters): 
Obiettivo futuro è quello di poter produrre a livello industriale le nostre lampade con l'apporto di aziende del settore.

Paese, Città/Regione

Paese: 
Italy
Città: 
Roma

Organizzazione

Nome dell'ente o associazione: 
Scuola primaria via Berto, IC Poggiali-Spizzichino, Roma
Contesto dell'ente o dell'associazione che presenta il progetto: 
School
Specify: 
Il progetto non genera costi quindi non sono necessari finanziamenti.

Sito Web

Presentazione del progetto: https://youtu.be/qpsiVNqMAWI ; Due esperienze di Genius Hour https://youtu.be/VoO78zHWvrg

Legge sulla privacy

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Tipo di progetto

Educazione fino a 10 anni

Descrizione del progetto

Description Frase (max. 500 characters): 

Dedicare tempo dell'orario scolastico al fare e alle passioni dei ragazzi, offre l'opportunità di valorizzare il talento e il genio di ognuno, la costruzione attiva dei saperi, l'inclusione e la possibilità di raggiungere obiettivi e competenze attraverso esperienze altamente motivanti.

Project Summary (max. 2000 characters): 

Il progetto è una pratica educativa consolidata in anni di servizio nella scuola primaria. Il nome è ispirato all'aforisma di Confucio "Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco".

Nella quotidianità scolastica, oltre al fare, elemento indispensabile all'apprendimento, coniugo la motivazione offerta da interessi e passioni personali dei ragazzi. A queste dedico un tempo preciso, adottando la strutturazione classica della Genius Hour, la pratica diffusa in grandi aziende e scuole Oltreoceano. Questo è un tempo produttivo e strutturato in fasi ben definite che prevede lo studio, la ricerca attiva, la produzione e la condivisione di quanto appreso. 

Il lavoro motivato da interessi personali permette di raggiungere obiettivi didattici, formativi e competenze di cittadini del III Millennio, anche in ragazzi poco motivati all'impegno scolastico.

Da quando è funzionante il vostro progetto?

2014-01-01 00:00:00

Obiettivi ed elementi di innovazione

I ruoli di alunno e insegnante sono diversi da quelli consolidati dalla tradizione.

L'insegnante non si limita a trasmettere saperi ma è un coach che sostiene e incoraggia i ragazzi nella scoperta di sé, dei propri interessi,  valorizza talenti, la ricerca e l'acquisizione di competenze in ciò che appassiona fornendo stimoli e seguendo percorsi multipli.

Accompagna i ragazzi nel primo approccio responsabile e costruttivo all'interno del Big Data e incoraggia ad un utilizzo produttivo e responsabile dei Social.

Il ragazzo è attivo, protagonista del processo educativo ecostruttore dei propri saperi. Diventa ricercatore, progettista in miniatura ed è invitato a scoprire, cercare soluzioni e strumenti per rendere comprensibile un processo o un concetto. Impara divertendosi.

Le nuove tecnologie diffuse anche tra i giovanissimi, l'accesso al Web, gli smartphone e l'enorme potenziale esperenziale e didattico offerto dalle App, rendono possibili sperimentazioni, produzione e diffusione di elaborati e contributi di vario genere prodotti dai ragazzi a costo zero e in tempo reale.

 

Risultati

Describe the results achieved by your project How do you measure (parameters) these. (max. 2000 characters): 
La strategia ha permesso di raggiungere risultati superiori alle aspettative, di migliorare il clima relazionale e la produttività della classe. Il percorso è stato monitorato in maniera puntuale attraverso l'osservazione sistematica delle diverse fasi, dalla strutturazione del progetto di studio, della ricerca e produzione durante i quali, come insegnante, ho sostenuto i ragazzi facilitandone l'apprendimento. Le passioni dei ragazzi e in particolare la Genius Hour non hanno tolto tempo alla didattica ma anzi hanno contribuito fortemente al raggiungimento di obiettivi e competenze importanti, l'uso attento e responsabile del Web, la strutturazione del proprio percorso, l'esposizione puntuale e coerente.
How many users interact with your project monthly and what are the preferred forms of interaction? (max. 500 characters): 

Il progetto coinvolge in maniera sistematica i ragazzi della mia classe con momenti di apertura alla scuola, le famiglie e il territorio per la condivisione di quanto appreso attraverso conferenze, mostre e video.

Poichè inoltre per la diffusione dei percorsi e dei risultati si fa uso anche del Web, attraverso un blog, post online, canali YouTube e Social (con particolare riferimento a Twitter e Creatubbles) non è possibile quantificare il numero delle persone che riesce a coinvolgere.

Sostenibilità

What is the full duration of your project (from beginning to end)?: 
Meno di 1 anno
What is the approximate total budget for your project (in Euro)?: 
Meno di 10.000 Euro
What is the source of funding for your project?: 
Altro
Note eventuali: 
Scuola primaria
Il progetto è economicamente autosufficiente?: 
No
Since when?: 
2014-01-01 00:00:00

Trasferibilità

Has your project been replicated/adapted elsewhere?: 
No
Where? By whom?: 
Ho relazionato in merito al progetto in occasione di incontri di formazione di didattica innovativa e convegni (TabletSchool, FlipNet, ForumPa...). Inoltre condivido quanto sperimentato attraverso il mio blog (http://www.innovationgym.org/category/righe-quadretti-e-byte/), Twitter e un Canale YouTube (https://www.youtube.com/channel/UCixH1QxrRzM7sILp1Xuv6tg) e ho avuto svariati feedback positivi di colleghi appartenenti anche ad ordini di scuola diversi.
What lessons can others learn from your project? (max. 1500 characters): 

La scuola può essere decondizionante, motivare all'impegno e anche alla fatica dello studio, accogliendo sia i ragazzi con capacità e strumenti differenti che il loro bagaglio in interessi personali. In questo modo è davvero inclusiva e propulsore di crescita.  Accogliendo la sfida di valorizzare passioni e talenti, la scuola favorisce la costruzione attiva dei saperi, la condivisione dei temi e  l'autoimprenditorialità e sostiene un rapporto attivo e creativo con le nuove tecnologie.

La strategia può essere preziosa in contesti con rischio dispersione scolastica.

Are you available to help others to start or work on similar projects?: 

Informazioni aggiuntive

Barriers and Solutions (max. 1000 characters): 
La prima barriera da superare è il timore e il pregiudizio che questo percorso possa sacrificare tempo alla didattica e quindi all'apprendimento dei ragazzi. E' importante una programmazione puntuale del tempo, scandire le diverse fasi del percorso in maniera da poter dedicare la giusta attenzione a ciascun ragazzo. E' altrettanto importante organizzare l'ambiente in modo che sia funzionale alla ricerca e alla produzione, anche predisponendo scaffalature, raccoglitori e scatole per contenere i singoli progetti in fase di elaborazione. Utilizzare un ambiente diverso dall'aula può essere altamente motivante.
Future plans and wish list (max. 750 characters): 
Continuare ad attuare il percorso facendo crescere la strategia e promuovendola all'interno di istituzioni educative e scuole anche attraverso workshop e convegni.

Paese, Città/Regione

Paese: 
Italy
Città: 
Roma, Napoli, Torino

Organizzazione

Nome dell'ente o associazione: 
Save the Children Italia - E.d.i. (Educazione ai diritti per l'infanzia)
Contesto dell'ente o dell'associazione che presenta il progetto: 
Association

Sito Web

http://underadio.savethechildren.it/

Legge sulla privacy

Consenso al trattamento dei dati personali
Acconsenti al trattamento dei dati personali?: 
Autorizzo la FMD al trattamento dei miei dati personali.

Tipo di progetto

Educazione fino ai 18 anni

Descrizione del progetto

Description Frase (max. 500 characters): 

“UndeRadio" è un progetto di media education che ruota attorno ai temi della non-discriminazione e della partecipazione. E' rivolto a studenti di scuole secondarie di primo e secondo grado e nasce nel 2011. Oggi interessa 36 scuole: 12 di Roma, 12 di Torino e 12 di Napoli. Il progetto prevede lo sviluppo di una web-radio scolastica gestita dai ragazzi.  Realizzando a scuola diversi format di trasmissioni radiofoniche, i minori si trasformano in veri e propri animatori di una “comunicazione etica” sui temi della integrazione, della non-discriminazione e della partecipazione.

Project Summary (max. 2000 characters): 

UndeRadio è un progetto di media education e di educazione alla non-discriminazione promosso a partire dal 2011, in 36 scuole da Save the Children, in collaborazione con la cooperativa sociale Edi Onlus e, inizialmente, anche con Media Aid Onlus. Il progetto prevede lo sviluppo di una web-radio scolastica partecipata gestita da ragazzi italiani e di origine straniera. Attraverso lo sviluppo di diversi format radiofonici, studenti e studentesse si trasformano in veri e propri animatori di una “comunicazione etica” sui temi della integrazione e non-discriminazione, muovendo da percorsi basati sulla partecipazione attiva.
     L’idea di un progetto educativo sulla non-discriminazione basato sull’uso partecipativo dei new media nasce con l’intenzione di creare un percorso educativo scalabile, che renda gli studenti effettivi protagonisti della “presa di parola” in un mondo-scuola troppo spesso  basato sul travaso dei saperi, e che porti i beneficiari a sperimentare una lettura critica ed un uso attivo dei media.
Una delle sfide principali del progetto consiste nel tentativo di raccordarsi con il percorso educativo tradizionale della scuola, puntando ad essere uno degli strumenti educativi a disposizione della scuola per migliorare e diversificare i percorsi di apprendimento degli studenti.
Ad oggi, il progetto si realizza nelle città di Roma, Torino e Napoli. La scelta è caduta su aree delle città nelle quali la presenza migratoria, ed in particolare quella di alunni di origine straniera e di seconda generazione, è maggiormente rilevante.
Attraverso attività laboratoriali da svolgere in orario curriculare ed attività extrascolastiche, i ragazzi lavorano attivamente discutendo, approfondendo e realizzando trasmissioni radiofoniche sui temi della non-discriminazione, con un particolare focus sui diritti umani, a partire dalla Convenzione ONU sui Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza, come documento ispiratore e di riferimento. A compendio della descrizione alleghiamo due prodotti radiofonici realizzati da 2 delle scuole aderenti (Liceo "Amaldi" di Roma e Liceo "Umberto I" di Napoli): si tratta di due audio-documentari realizzati dai ragazzi con il supporto tecnico degli operatori del progetto Underadio.

 
 

Da quando è funzionante il vostro progetto?

2011-08-30 22:00:00

Obiettivi ed elementi di innovazione

Fra gli obiettivi specifici del progetto abbiamo: favorire un processo di positiva autocostruzione dell’identità nelle giovani generazioni, attraverso sperimentazioni di gestione diretta di una redazione web radiofonica e della sua progettazione, programmazione, implementazione e promozione; favorire l’aggregazione giovanile in un’ottica interculturale; favorire la riduzione di fenomeni di razzismo e xenofobia attraverso l’incontro, la diffusione e lo scambio di conoscenze sulle culture di appartenenza e le sub-culture urbane delle nuove generazioni; implementare il confronto tra gli operatori del mondo della comunicazione e gli adolescenti, al fine di sviluppare, in questi ultimi, una consapevolezza del rilievo della comunicazione; sviluppare percorsi e sperimentazioni di media education che rendano i minori soggetti sempre più attivi, consapevoli e critici all'interno dei fenomeni di comunicazione di massa; promuovere una metodologia partecipativa e innovativa per l'apprendimento della lingua italiana basata sull’uso dei new media; favorire uno scambio tra pari, stranieri e italiani, su temi relativi alla storia e alle istituzioni italiane e uno scambio di conoscenze sulle culture di appartenenza. L’attività prevede quattro diverse tipologie di intervento: a) Startup del progetto e costruzione della linea editoriale della radio. L’intervento è funzionale alla costituzione di una redazione radiofonica periferica in ognuna delle scuole coinvolte b) Formazione indirizzata alle redazioni scolastiche in orario curriculare c) Redazione centrale: consiste in un incontro mensile fra rappresentanti delle 12 redazioni cittadine, utile ad ampliare il confronto fra scuole e territori diversi d) Sensibilizzazione: si tratta della fase di messa in onda dei contenuti, parallela alle precedenti.

Risultati

Describe the results achieved by your project How do you measure (parameters) these. (max. 2000 characters): 
UndeRadio si è rivelato un progetto altamente formativo e gradito ai ragazzi, entusiasmati soprattutto dalla possibilità di avere uno spazio tutto loro dove potersi esprimere e affrontare problematiche sociali, ma anche personali. I ragazzi chiedono di essere ascoltati e questo è ciò che la web-radio cerca di offrire loro, diventando mezzo di comunicazione scolastico, cittadino e nazionale attraverso cui veicolare contenuti di carattere sociale. Il monitoraggio e la valutazione del progetto avviene ogni anno attraverso questionari rivolti agli studenti e ai docenti, a partire dai quali i formatori compilano un report finale di valutazione. Questo ha come oggetto principale l’impatto sociale e culturale delle attività sui ragazzi, l’indice di gradimento del progetto e le possibilità di trasferimento del percorso progettuale in altri contesti. Inoltre, ogni mese, i ragazzi e i tecnici che fanno parte della redazione di UndeRadio incontrano gli altri studenti coinvolti nel progetto, al fine di condividere e raccogliere input per le future attività della radio. Dalle valutazioni emerse finora, è possibile affermare che, attraverso la gestione e la realizzazione di una web-radio, i ragazzi tendono a migliorare significativamente le loro capacità di public speaking, sviluppando anche un approccio trasversale alle diverse discipline e un uso positivo dei media. Inoltre, affrontando in classe con i formatore di Save the Children tematiche delicate come le diverse forme di discriminazione (di genere, di etnia, sessuale...), acquisiscono maggiore consapevolezza e senso critico rispetto a tematiche quali l'immigrazione, l'omosessualità, le differenze di genere, etniche e religiose, il razzismo, la partecipazione etc...Sono molti i ragazzi e le ragazze che, conclusosi il progetto a scuola, chiedono a Save di poter continuare a collaborare con UndeRadio. I ragazzi più motivati continuano così ad essere coinvolti nel progetto come "peer educator".
How many users interact with your project monthly and what are the preferred forms of interaction? (max. 500 characters): 

Il progetto coinvolge circa 800 utenti ogni mese, fra studenti, professori, tecnici e formatori di Roma, Napoli e Torino. Il coinvolgimento degli studenti e dei professori avviene attraverso gli incontri formativi a scuola e la registrazione dei format radiofonici. Con i professori è previsto anche un percorso ad hoc. Studenti e professori delle varie scuole e citta si incontrano, inoltre, una volta all'anno in occasione dell'Evento nazionale UndeRadio e quelli della stessa città una volta al mese in occasione della Redazione centrale. 

Sostenibilità

What is the full duration of your project (from beginning to end)?: 
Da 3 a 6 anni
What is the approximate total budget for your project (in Euro)?: 
Da 75.001 a 500.000 Euro
What is the source of funding for your project?: 
Finanziamenti pubblici o privati
Il progetto è economicamente autosufficiente?: 
No

Trasferibilità

Has your project been replicated/adapted elsewhere?: 
Where? By whom?: 
A partire dal prossimo anno il progetto si estenderà anche ad alcune città dell'Albania, nell'ottica di avviare una collaborazione con ragazzi provenienti da una cultura diversa rispetto a quella italiana. Attualmente sono in corso laboratori formativi per introdurre studenti e professori delle scuole albanesi alle attività del progetto UndeRadio e alla gestione di una web-radio.
What lessons can others learn from your project? (max. 1500 characters): 

Roma è una delle città che maggiormente si caratterizza per la presenza numerosa e in continua crescita di stranieri e questo è uno dei motivi per cui si è deciso di avviare il progetto UndeRadio proprio a partire dalla Capitale, per poi espandersi anche alle città di Torino e Napoli. La popolazione straniera, nel suo processo di stabilizzazione e territorializzazione, tende a divenire sempre di più parte significativa della realtà locale e a riconoscersi nel territorio in cui vive; inoltre, i processi di ricongiungimento familiare e l’incremento delle seconde generazioni concorrono ad accrescere la presenza di minori.
In particolare, il mondo della scuola merita grande attenzione, in quanto permette di sperimentare quotidianamente la pratica dell’integrazione, soprattutto per le nuove generazioni. Ma ciò richiede un intervento differenziato, che partendo dalla scuola come ambito privilegiato per i processi di inclusione sociale e per lo sviluppo di una coscienza critica, possa poi coinvolgere anche la sfera dell’educazione non formale e la vita quotidiana. Sono, ormai, quattro anni che il progetto UndeRadio lavora in questa direzione e lo fa attraverso uno strumento ad hoc pensato per attirare i giovani (la web radio) e permettere loro di comunicare. Può, quindi, a buona ragione essere un punto di riferimento per qualunque soggetto intenda operare in questo ambito.
Capacità di ascolto dei minori, come dare loro voce attraverso uno strumento innovativo e consono al loro linguaggio, utilizzare al meglio dal punto di vista tecnico un new media (la web-radio), mettere in campo percorsi educativi sui temi della partecipazione, della media education, della non-discriminazione e dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, organizzare dirette radiofoniche. Questi sono solo alcuni dei saperi che i formatori e i tecnici di UndeRadio mettono in campo ogni giorno e che possono essere appresi anche da altri soggetti.

Are you available to help others to start or work on similar projects?: 

Informazioni aggiuntive

Barriers and Solutions (max. 1000 characters): 
Le maggiori criticità emerse finora, dopo quattro anni di progetto UndeRadio nelle scuole, sono legate principalmente agli aspetti organizzativi. Non tutti i professori delle scuole si sono mostrati disponibili a condividere il progetto. Molti docenti preferiscono non partecipare a progetti esterni, in quanto ciò richiede loro un ulteriore impegno e temono di rallentare la didattica. In una scuola sempre più multietnica è fondamentale, invece, che gli insegnanti in primis facciano propria l'idea che l'educazione interculturale non sia un'eccezione, o un'appendice che essi possono aggiungere alla loro azione educativa e didattica, nel caso in cui siano iscritti nella loro classe scolari immigrati, ma deve essere assunta come una nuova modalità di educazione. Il progetto va, poi, migliorato in termini di comunicazione interna ed esterna. E' necessaria una maggiore circolazione delle notizie fra tutti i soggetti coinvolti delle tre diverse città, e una maggiore promozione dei contenuti della web radio sia fra gli stessi ragazzi, spesso restii a riascoltarsi, che all'esterno.
Future plans and wish list (max. 750 characters): 
Per il prossimo anno puntiamo a migliorare la qualità delle registrazioni radiofoniche e ad incrementare l’ascolto della web radio, soprattutto potenziando il percorso formativo con i tecnici e attraverso le dirette radiofoniche nelle scuole. Puntiamo ad avviare percorsi di confronto e collaborazione con associazioni, partner, media e soggetti che si occupano di tematiche affini ad UndeRadio. Vogliamo creare una rete collaborativa con gli altri progetti di Save the Children e trasformare UndeRadio nello strumento di comunicazione ufficiale di tali progetti. Puntiamo a creare nuove redazioni radiofoniche periferiche in diverse città italiane, anche esterne alle scuole. Vogliamo creare un vero e proprio Movimento giovanile di Save the Children, di cui UndeRadio sia il canale di comunicazione ufficiale.

Paese, Città/Regione

Paese: 
Italy
Città: 
Riardo, Campania, Italia

Organizzazione

Nome dell'ente o associazione: 
L’isola di Arturo ONLUS Soc.Coop.Soc. a r.l. con sede in Casagiove (CE) al viale Trieste 30
Contesto dell'ente o dell'associazione che presenta il progetto: 
Other

Sito Web

http://www.lisoladiarturo-onlus.org/it/ambiti/11-partecipazione/82-verso-una-cittadinanzaeuropea

Legge sulla privacy

Consenso al trattamento dei dati personali
Acconsenti al trattamento dei dati personali?: 
Autorizzo la FMD al trattamento dei miei dati personali.

Tipo di progetto

Educazione fino ai 15 anni

Descrizione del progetto

Description Frase (max. 500 characters): 

l’Europa vista dalle ragazze e dai ragazzi italiani, un manifesto per l’Europa di domani

Project Summary (max. 2000 characters): 

In occasione dell’anno del cittadino indetto dal Parlamento Europeo nel 2013 e confermato per il 2014 si è pensato di attivare i ragazzi impegnati nei Consigli Comunali dei Ragazzi d’Italia alla ricerca di un’idea di Europa e la definizione di una base su cui lavorare con i “colleghi” europei per finalmente creare una reale unione europea partendo dal basso. Il progetto otteneva l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo.
A rappresentare i CCR del Nord, del Centro e del Sud Italia si sono coinvolti i CCR delle Province di Novara, Firenze e Caserta e poi attraverso loro tutti gli altri coinvolti tramite il web.
Tre incontri propedeutici sono stati svolti in Caserta (26.09.2014), Romagnano Sesia (NO) (04.10.2014) e Firenze (07.10.2014); da lì la rete per la presentazione del progetto e l’acquisizione di idee e proposte, quindi l’incontro finale di Riardo e la realizzazione del Documento finale. Tre giorni di lavoro insieme di rappresentanze dei ragazzi delle aree coinvolte, tutti impegnati (divisi in gruppi) nella discussione e condivisione dei temi e delle tematiche da trattare e inserire nel Manifesto; ma anche tre giorni di conoscenza, di gioco e di divertimento culminati nell’incontro e consegna a parlamentari europei del documento adottato.
A seguire si una mostra dei lavori svolti durante i giorni di Riardo, la presentazione del Documento e infine la consegna dello stesso al Garante Nazionale per l’Infanzia e l’Adolescenza Dott. Spatafora. Attualmente si sta editando il Manifesto di Riardo tradotto in 5 lingue per la diffusione in Europa; copia pregiata del documento verrà consegnata alle Istituzioni Europee e Italiane. Si è intavolato già un discorso con la più grande Associazione francese che coordina i Conigli dei ragazzi di tutto il Paese e si è in fase di programmazione per un incontro Italia Francia per il prosieguo del percorso.
Partner de L’isola di Arturo ONLUS sono la Provincia di Caserta, l’Istituto degli Innocenti di Firenze, il Comune di Romagnano Sesia (NO) e il Comune di Riardo (CE).

Da quando è funzionante il vostro progetto?

2014-01-30 23:00:00

Obiettivi ed elementi di innovazione

La tematica affrontata dal progetto si riferisce all’idea di Europa che attualmente si percepisce secondo quanto avviene intorno a noi, in particolare quale idea se ne può fare un cittadino giovane e giovanissimo cui la Scuola insegna un percorso di conquiste che in realtà la quotidianità non mostra. Dunque si ravvede l’opportunità di dare la parola a questo cittadino, evidentemente interessato e impegnato nel cercare di comprendere e partecipare nelle scelte che lo riguardano (partecipando al CCR) e di metterlo in rete con i suoi coetanei allo stesso modo impegnati, per cominciare nel contesto nazionale e successivamente in quello europeo, allo scopo di creare le basi di una cittadinanza europea piena e consapevole all’interno di una Europa finalmente unita in termini sociali e politici su imput dei suoi cittadini più giovani.
L’opportunità inoltre di fare incontrare, non in sede istituzionale ma accogliendoli come ospiti, dei parlamentari europei che li ascoltino e si rendano disponibili a far da tramite perché queste voci siano ascoltate anche nelle massime istituzioni rende possibile il perseguimento di un ulteriore obiettivo quale quello di gratificare il lavoro di decine di ragazzi, e attraverso loro di tutti quelli che in Italia partecipano con impegno ai Consigli Comunali dei Ragazzi amplificandone il lavoro e l’importanza in termini di soggetti propositori e induttori di politiche che rendano le città più vivibili.

Risultati

Describe the results achieved by your project How do you measure (parameters) these. (max. 2000 characters): 
Realizzati gli incontri di Caserta, di Romagnano Sesia e di Firenze; Realizzata la rete attraverso il Web di ogni area con i CCr di riferimento; Realizzato l’incontro di Riardo con la scrittura del “Manifesto sull’Europa che vorremmo”; Consegnato il Documento agli On. Picierno e Patriciello (Europarlamentari) e all’On. Cesaro (Commissione Interparlamentare Infanzia e Adolescenza); Consegnato il Documento al Garante Nazionale per l’Infanzia e l’Adolescenza; Dato alle stampe (in fase di realizzazione) il documento tradotto in 5 lingue; Stabilito contatto con l’Associazione Francese che coordina tutti i CCR di Francia (Anacej), che a settembre promuove un incontro sul tema Europa, cui seguirà un incontro con i ragazzi italiani per lo step successivo del progetto; in fase di contatto con equivalente Associazione Spagnola.
How many users interact with your project monthly and what are the preferred forms of interaction? (max. 500 characters): 

Esiste un gruppo facebook dedicato con iscritti i ragazzi partecipanti, alcuni amministratori ed alcuni educatori. In esso e sul sito della cooperativa si riversano gli aggiornamenti relativi al procedere del progetto.
Maggiore e più capillare diffusione seguirà con la diffusione della pubblicazione in fase di stampa.

Sostenibilità

What is the full duration of your project (from beginning to end)?: 
Da 1 a 3 anni
What is the approximate total budget for your project (in Euro)?: 
Da 10.001 a 30.000 Euro
What is the source of funding for your project?: 
Finanziamenti pubblici o privati
Il progetto è economicamente autosufficiente?: 
No
Since when?: 
2015-06-29 22:00:00

Trasferibilità

Has your project been replicated/adapted elsewhere?: 
No
What lessons can others learn from your project? (max. 1500 characters): 

L’importanza dell’incontro, della condivisione e della partecipazione

Are you available to help others to start or work on similar projects?: 

Informazioni aggiuntive

Barriers and Solutions (max. 1000 characters): 
L’ostacolo principale è il reperimento dei fondi per la realizzazione di incontri come questo; nel corso della realizzazione molte le difficoltà di contatto e di conoscenza delle varie realtà presenti sui territori individuati, la forte determinazione e la buona volontà di molti interlocutori, sono state la soluzione ad ogni ostacolo organizzativo.
Future plans and wish list (max. 750 characters): 
La diffusione del testo italiano, il confronto e l’incontro con tutte le altre realtà giovanili per la predisposizione di un documento Europeo che nasca da quello stilato a Riardo è quanto auspichiamo e per cui lavoriamo. Intanto si comincia con i ragazzi francesi. È inutile dire che lo sforzo organizzativo richiesto è enorme e presenta costi in termini economici e di tempi, la possibilità di avere fondi è ad oggi la principale esigenza.

Paese, Città/Regione

Paese: 
Italy
Città: 
Roma

Organizzazione

Nome dell'ente o associazione: 
Liceo Scientifico Statale "A. Labriola"
Contesto dell'ente o dell'associazione che presenta il progetto: 
School

Sito Web

www.liceolabriola.it

Legge sulla privacy

Consenso al trattamento dei dati personali
Acconsenti al trattamento dei dati personali?: 
Autorizzo la FMD al trattamento dei miei dati personali.

Tipo di progetto

Educazione fino ai 18 anni

Descrizione del progetto

Description Frase (max. 500 characters): 

Il progetto DADA nasce dall’idea di valorizzare il buono del nostro sistema educativo, colmare il gap con i best performers europei, migliorare ed incrementare il successo scolastico di ciascuno studente favorendone dinamiche motivazionali e di apprendimento efficaci per l’acquisizione delle abilità di studio proprie del Lifelong Learning. Parte da una rivisitazione degli spazi trasformando le aule in ambienti di apprendimento disegnati sui bisogni degli attori della scuola.

Project Summary (max. 2000 characters): 

Il liceo “A. Labriola” ha avviato, insieme al liceo “J. F . Kennedy” , a partire dal corrente a.s. 2014/15, una radicale innovazione pedagogico–didattica e organizzativa con l’obiettivo di coniugare l’alta qualità dell’insegnamento liceale italiano, con la funzionalità organizzativa di matrice anglosassone. Il progetto DADA ha l’ambizione di concretizzare un modello di innovatività didattico-organizzativa, su base tecnologica, ponendosi come paradigma metodologico disseminabile e trasferibile in altri contesti.
Presupposto indispensabile per il conseguimento degli obiettivi previsti è la condivisione forte, nelle comunità educative del liceo (docenti, personale Ata, alunni e famiglie), di intenti e prospettive, così da raccogliere con entusiasmo le rinnovate sfide
La condivisione dell'aula fra docenti e la prossimità fisica con i colleghi dello stesso dipartimento è intesa nell’ottica dell'interazione, della collaborazione e condivisione di idee e di soluzioni funzionali alla didattica.
Per realizzare il progetto DADA è stato necessario ripensare integralmente lo spazio educativo a partire dalla sua fisicità, collocando sui diversi piani dell'edificio scolastico i dipartimenti disciplinari, partendo dai laboratori già esistenti. I dipartimenti sono stati resi identificabili grazie ad un’adeguata segnaletica e differenti colori.
L’aula, personalizzata dagli stessi docenti e resa da loro stessi confortevole ed ospitale, è un simbolo tangibile del cambiamento. Essa diventa il luogo elettivo dell’apprendimento in grado di rispondere in maniera efficace ed esauriente ai bisogni formativi ed informativi degli alunni del terzo millennio, Il continuo e profondo processo di ricerca e messa in discussione è l’anima il progetto DADA nel quale svolge un ruolo fondamentale non solo l’uso delle ICT (Information Computers Tecnology) ma anche, e soprattutto, l’organizzazione e la percezione dello spazio vissuto.

Da quando è funzionante il vostro progetto?

2014-08-30 22:00:00

Obiettivi ed elementi di innovazione

Nonostante gli sforzi già attuati dalle scuole italiane, i risultati conseguiti dai nostri studenti nell’ambito dell’indagine PISA (Programme for International Student Assessment) nella competenza di lettura e comprensione, nella matematica e nelle scienze, sono statisticamente inferiori alla media dei paesi OCSE (http://www.invalsi.it) anche se nel problem solving, probabilmente essi manifestano una chiara supremazia rispetto alla media degli stessi paesi, proprio per la strutturazione disciplinare di taglio epistemologico tipico della formazione liceale italiana.
Il progetto DADA nasce dall’idea di valorizzare il buono del nostro sistema educativo, colmare il gap con i best performers europei, migliorare ed incrementare il successo scolastico di ciascuno studente favorendone dinamiche motivazionali e di apprendimento efficaci per l’acquisizione delle abilità di studio proprie del Lifelong Learning.
L’attuazione di DADA, con la creazione di ambienti di apprendimento attivi dove gli studenti diventano sempre di più soggetti positivi della propria formazione, intende favorire la diffusione, nella didattica quotidiana, di approcci operativi che tengono conto della “piramide dell’apprendimento” in cui il “fare” garantisce una migliore sedimentazione delle conoscenze oltre che l’acquisizione di abilità e competenze.
Il ripensamento della modalità di fruizione degli spazi educativi implica una necessaria fluttuazione da parte degli studenti tra le “isole didattiche”. Tale approccio “dinamico e fluido”, considera gli spostamenti degli studenti buona occasione per l’ottimizzazione dei tempi morti, nei cambi d’ora, e stimolo “energizzante” la capacità di concentrazione come testimoniato da accreditati studi neuroscientifici.

Risultati

Describe the results achieved by your project How do you measure (parameters) these. (max. 2000 characters): 
I risultati sono di piena soddisfazione dei docenti che hanno dichiarato la volontà di una implementazione progettuale che vedrà anche l'attuazione di una didattica per classi aperte. Anche gli alunni sono sempre più protagonisti con richieste e proposte di soluzione. Le Università romane "La Sapienza" (Pedagogia - Prof. G. Asquini) e RomaTre (Dipartimento Scienza della Formazione - Prof. G. Dominici)) stanno seguendo il progetto con i loro esperti e daranno presto l'esito dei monitoraggi effettuati.
How many users interact with your project monthly and what are the preferred forms of interaction? (max. 500 characters): 

Tutti gli studenti, docenti e personale non docente, oltre le famiglie e gli esperti esterni che intervengono nei progetti adottati nel POF della scuola, interagiscono quotidianamente con il progetto

Sostenibilità

What is the full duration of your project (from beginning to end)?: 
Più di 6 anni
What is the approximate total budget for your project (in Euro)?: 
Da 30.001 a 75.000 Euro
What is the source of funding for your project?: 
Finanziamenti pubblici o privati
Note eventuali: 
Liceo Sciebntifico con due indirizzi: Scientifico e Scientifico opzione Scienze Applicate
Il progetto è economicamente autosufficiente?: 
Since when?: 
2014-08-30 22:00:00

Trasferibilità

Has your project been replicated/adapted elsewhere?: 
Where? By whom?: 
Sono molte le scuole che ci hanno contattato per capire il progetto nelle sue fasi iniziali organizzative dalla strutturazione degli spazi all'orario delle lezioni. Nel liceo Peano di Monterotondo il progetto è stato approvato e sarà in vigore dal 1/9/2015. Sul sito www.liceolabriola.it c'è la rassegna stampa dedicata al progetto
What lessons can others learn from your project? (max. 1500 characters): 

Partire dall'analisi dei propri fabbisogni e dalla volontà dei docenti di mettersi in gioco per rendere più efficace l'azione didattica.

Are you available to help others to start or work on similar projects?: 

Informazioni aggiuntive

Future plans and wish list (max. 750 characters): 
Le linee innovative sono tese a creare e strutturare ambienti di apprendimento tematici implementando: il Muro della Memoria (percorso formativo ed informativo sulla Shoah) con la pubblicazione di un catalogo e la realizzazione di un sito dedicato realizzando: un Giardino Astronomico uno studio radiofonico per la trasmissione web aule di Fisica progettate e realizzate da studenti ed docenti aule 3.0 aule/gallerie di Disegno e Storia dell'Arte Tali proposte verranno condivise mediante una piattaforma pluridisciplinare di approfondimento ed estensibili a tutti gli anni di corso, supportate da una formazione specifica rivolta ai docenti, sull'Intelligenza Emotiva e sulla didattica della Flip Education.
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