social network

Paese, Città/Regione

Paese: 
Italy
Città: 
Garbagnate Milanese

Organizzazione

Nome dell'ente o associazione: 
Socloo startup innovativa a vocazione sociale
Contesto dell'ente o dell'associazione che presenta il progetto: 
Private Institution

Sito Web

www.socloo.org/Frontend.aspx

Legge sulla privacy

Consenso al trattamento dei dati personali
Acconsenti al trattamento dei dati personali?: 
Autorizzo la FMD al trattamento dei miei dati personali.

Tipo di progetto

Educazione fino ai 18 anni

Descrizione del progetto

Description Frase (max. 500 characters): 

Si chiama Socloo, si legge “so-clù” ed è l’acronimo di SOCiaL schOOl, la prima vera piattaforma italiana di social learning, ovvero che si ispira alle dinamiche dei social network e alle piattaforme di e-learning. E’ assolutamente gratuita e soprattutto sicura e protetta. Ambisce a dare una scossa alla scuola italiana, ad essere un supporto per il processo di digitalizzazione delle scuole e una spinta alla creazione delle classi digitali, un valido aiuto agli insegnanti che vogliono innovare la loro didattica. Socloo si rifà al concetto della classe scomposta e della didattica capovolta è una piattaforma italiana innovativa che connette in rete insegnanti, studenti e presto anche genitori.

Project Summary (max. 2000 characters): 

Socloo è una piattaforma di social learning al 100% made in Italy.
Oggi i giovani sono immersi in un mondo digitale fatto di internet 2.0, social network, wiki, blog e device tecnologici di ogni tipo. Strumenti che sono diventati di uso comune nella vita quotidiana ma non in quella scolastica. Anche alcuni docenti stanno recentemente iniziando ad integrare nelle proprie lezioni strumenti tecnologici e piattaforme online, spesso con qualche titubanza sulla sicurezza e sulla protezione dei dati degli studenti. Su Socloo un insegnante può creare dei gruppi in base alle classi, alle materie o ai progetti. In ogni gruppo si possono condividere contenuti senza limiti (testi, documenti, foto, video, link, presentazioni...) e si ha a disposizione una bacheca per i post e un’agenda per condividere la pianificazione. Inoltre è presente anche un sistema di messaggistica, una chat sicura e controllata in cui poter attivare dialoghi privati o di gruppo. La tecnologia funge da strumento di appoggio per sviluppare le competenze degli studenti, che oltre a utilizzare il materiale fornito dai docenti, possono anche prendere appunti, eseguire test e svolgere lavori di gruppo tramite wiki. Con Socloo gli insegnanti si avvicinano al linguaggio e ai mezzi utilizzati dagli alunni, con risultati sorprendenti in termini di entusiasmo e coinvolgimento della classe.

Da quando è funzionante il vostro progetto?

2014-03-30 22:00:00

Obiettivi ed elementi di innovazione

L’obiettivo finale di Socloo, ambizioso ma molto interessante, è quello di creare un social network didattico che riunisca tutte le scuole italiane. Socloo. è una piattaforma aperta e in continua evoluzione, che vuole e deve plasmarsi sulle effettive esigenze della scuola italiana, ragion per cui, in perfetta logica 2.0, gli insegnanti, i dirigenti e gli studenti stessi vengono invitati a contribuire allo sviluppo di Socloo dando opinioni e spunti. Socloo, infatti, è un luogo di scambio e le considerazioni di chi utilizza la piattaforma sono preziose per la sua crescita e per il raggiungimento di nuovi risultati.
La piattaforma è stata finanziata con investimenti privati e uno degli obiettivi futuri è sicuramente quello di trovare dei partner: aziende, enti e istituzioni che credono nel valore della scuola digitale e che vogliano supportare in modo concreto e attivo questo progetto, contribuendo al suo sviluppo con una sponsorizzazione etica, che non tradisca mai le origini e le caratteristiche del progetto ma che lo aiuti a crescere il più possibile.

Risultati

Describe the results achieved by your project How do you measure (parameters) these. (max. 2000 characters): 
Dopo una fase di sperimentazione iniziale su circa venti istituti superiori della provincia di Milano, è stata aperta a tutte le scuole italiane (inizialmente solo alle scuole secondarie e poi, su grande richiesta, anche alle primarie). Ad oggi Socloo viene utilizzata da un migliaio di scuole con tantissimi insegnanti e studenti iscritti. Un successo che nasce da una vera esigenza della scuola italiana: quella di innovarsi e iniziare a utilizzare dei mezzi tecnologici adeguati.
How many users interact with your project monthly and what are the preferred forms of interaction? (max. 500 characters): 

Socloo è nato proprio come strumento dedicato alla scuola: agli insegnanti e agli studenti, messo a disposizione in modo totalmente gratuito per rinnovare le lezioni e le attività svolte in aula tramite l’utilizzo di device tecnologici. Utilizzare Socloo è molto semplice e intuitivo, basta infatti soltanto un browser e una connessione internet. Si può accedere sia in classe che da casa e da qualunque dispositivo (pc, smartphone, tablet…). L’utilizzo è immediato per i ragazzi, abituati alle logiche dei social network, ma anche per gli insegnanti e per chi ha meno confidenza con i mezzi tecnologici. A disposizione dei docenti c’è inoltre un servizio di supporto per chiarire gli eventuali dubbi di utilizzo pratico della piattaforma e persino la possibilità di richiedere funzionalità aggiuntive.

Sostenibilità

What is the full duration of your project (from beginning to end)?: 
Più di 6 anni
What is the approximate total budget for your project (in Euro)?: 
Più di 500.000 Euro
What is the source of funding for your project?: 
Finanziamenti pubblici o privati
Il progetto è economicamente autosufficiente?: 
Since when?: 
2014-03-30 22:00:00

Trasferibilità

Has your project been replicated/adapted elsewhere?: 
Where? By whom?: 
Stiamo sperimentado Socloo per le scuole della Svizzera Italiana
What lessons can others learn from your project? (max. 1500 characters): 

Abbiamo fatto un lavoro importante per la sicurezza dei ragazzi. A differenza dei più noti social network, è una piattaforma che ha delle gerarchie di utenti. Solo i docenti possono invitare gli studenti e inserirli all’interno dei gruppi. Si tratta sempre e comunque di una struttura dedicata alla scuola: è l’insegnante che amministra e controlla tutto. I gruppi utilizzano una dinamica social, ovvero possono interagire tra loro. E’ quindi possibile anche una interazione tra scuole diverse, tra insegnanti e tra studenti di tutta Italia. Ma la sicurezza degli studenti viene prima di tutto. L’identità di ogni insegnante che richiede l’accesso alla piattaforma viene verificata prima di tutto tramite le informazioni richieste al momento dell’iscrizione e poi tramite una telefonata a scuola che garantisce un controllo puntuale sulla reale identità del docente. Dopo tali verifiche l’insegnante potrà iniziare a utilizzare Socloo e creare la propria classe virtuale invitando i propri studenti a farne parte e attivando la condivisione dei contenuti. La privacy online degli alunni è così assolutamente tutelata e non potranno esserci intrusioni all’interno della piattaforma.

Are you available to help others to start or work on similar projects?: 

Informazioni aggiuntive

Future plans and wish list (max. 750 characters): 
In Socloo siamo convinti che possiamo crescere solo grazie al confronto continuo con dirigenti, docenti, formatori, studenti e genitori e con tutti coloro che abbiano voglia di contributire al suo sviluppo: siamo quindi sempre alla ricerca di un confronto con chi si occupa di didattica, formazione, tecnologie e innovazione.

Paese, Città/Regione

Paese: 
Italy
Città: 
Lazio

Organizzazione

Nome dell'ente o associazione: 
I.C. Viale Vega
Contesto dell'ente o dell'associazione che presenta il progetto: 
School

Sito Web

https://classeidinexpoenonsolo.wordpress.com/

Legge sulla privacy

Consenso al trattamento dei dati personali
Acconsenti al trattamento dei dati personali?: 
Autorizzo la FMD al trattamento dei miei dati personali.

Tipo di progetto

Educazione fino ai 15 anni

Descrizione del progetto

Description Frase (max. 500 characters): 

Il blog come repository di buone pratiche in essere durante il percorso di sviluppo del senso di appartenenza all'Unione Europea. L'educazione digitale finalizzata al potenziamento delle competenze verso l'apprendimento permanente.

Project Summary (max. 2000 characters): 

Il blog della classe I D, dotata di Lim e tablet per ciascun alunno, è nato nel mese di dicembre 2014 quando mi resi conto che agli alunni serviva uno spazio web dove poter caricare alcuni lavori relativi al concorso TIE2015 a cui la classe partecipava. Il concorso, predisposto dal MIUR in occasione di Expo2015, si svolgeva sulla piattaforma www.togetherinexpo2015, a oggi ancora attiva, e ogni classe pubblicava, prima di caricarle sulla piattaforma, le foto dedicate a #TIE2015 sul proprio account Instagram. Alcuni lavori, tuttavia, come i pptx, o le foto che per mancanza di spazio e opportunità non potevano essere caricate sulla piattaforma del concorso, pensai fosse meglio pubblicarle su uno spazio web creato appositamente per i ragazzi. Da qui l'idea del blog "classeidinexpoenonsolo". A partire da dicembre, molte missioni sono state riproposte sul blog, come anche il pptx finale realizzato dalla classe I D insieme alla squadra partner abruzzese, qui in allegato.
Nei mesi successivi ho pensato che il blog potesse essere ampliato e ho così immaginato di creare delle pagine, ciascuna delle quali dedicata ad un argomento diverso: la cittadinanza europea, che apre il blog, i concorsi, la solidarietà, le buone pratiche coi tablet, il giornalino e, appunto, TIE2015.

Da quando è funzionante il vostro progetto?

2014-11-29 23:00:00

Obiettivi ed elementi di innovazione

Gli obiettivi specifici del progetto sono lo sviluppo delle competenze verso l'apprendimento permanente, in particolare le competenze digitali, le competenze sociali e civiche, lo spirito d'iniziativa e l'imprenditorialità. I mezzi sono il tablet individuale e la Lim di classe.
Ho come obiettivo ultimo lo sviluppo della cittadinanza europea negli alunni: essi hanno letto, nel corso della classe I, il libro "Per questo mi chiamo Giovanni", sul quale ci siamo a lungo soffermati affrontando il problema della mafia. A partire dunque dalle competenze sociali e civiche, lo sviluppo delle quali è vincolante per una crescita umana e culturale adeguata, li ho condotti verso lo studio e l'analisi di problemi quali il fenomeno delle migrazioni collegandolo sia alla criminalità organizzata sia all'equa distribuzione delle risorse e allo sviluppo sostenibile del pianeta, che sono gli obiettivi di Expo 2015, da cui tutto era partito. I ragazzi hanno letto e commentato, dai loro tablet, articoli di giornale riguardanti la tragedia dei migranti del 19 aprile, per poi passare all'analisi delle storie presenti sul sito dell'Anno europeo per lo sviluppo, storie di cooperazione internazionale, in cui il ruolo dell'UE è centrale. A tutto questo lavoro è stata affiancata la conoscenza di un'Associazione locale che si occupa, per l'appunto, di cooperazione: ha costruito una scuola in Zambia. Sia il materiale messo a disposizione dal MIUR sulla tragedia dei migranti, sia il pptx che l'Associazione "Andrea Sanchioni onlus" ci ha inviato, sono raccolti sul blog, il primo nella pagina dell'UE, il secondo alla voce "solidarietà".
Dal blog è possibile accedere ad alcuni link: il mio account slideshare, in cui ci sono alcuni pptx che ho predisposto per la classe, e i social del MIUR indicati nelle Linee Guida, adatti a minori di anni 13.

Risultati

Describe the results achieved by your project How do you measure (parameters) these. (max. 2000 characters): 
Il risultato più evidente, nel corso dell'a.s. appena concluso, è stato sicuramente il corretto uso dei social network e delle piattaforme didattiche da parte degli alunni di questa classe. Nel corso dell'intero a.s. ho dettato appunti su come utilizzare le piattaforme didattiche, ho indicato loro siti adatti ai minori di anni 13 e ho predisposto un pptx sull'uso corretto dei social che ho caricato sul blog. Proprio per tutelare i ragazzi non ho ancora fornito la password di accesso al blog: essi possono predisporre i lavori ma non caricarli. Solo l'insegnante lo può fare. Mi sono resa conto, comunque, dal modo in cui hanno operato sulla piattaforma TIE2015, che sono pronti per pubblicare anche da soli i prodotti multimediali, avendo imparato a non inserire i cognomi, a non fornire indirizzi o il nome della scuola e altro. Tuttavia credo che rimanga assolutamente necessaria la supervisione dell'insegnante nelle attività on-line degli alunni. I ragazzi hanno partecipato ad un concorso letterario legato alla Fiera del Libro, che si è svolta a Roma nel mese di dicembre, e il pptx di presentazione di questo concorso, "Adotta uno scienziato", è sul loro blog. I due lavori che si sono classificati fra i primi venti sono in allegato al presente progetto.
How many users interact with your project monthly and what are the preferred forms of interaction? (max. 500 characters): 

Tutte le attività inserite nel blog sono state mostrate ai genitori in occasione della festa di fine anno della scuola: agli intervenuti in aula I D sono stati fatti vedere i prodotti virtuali realizzati, in particolare le missioni predisposte per TIE2015.
Tre alunni della classe hanno creato, sotto la supervisione delle famiglie, un blog in cui forniscono ai coetanei consigli su come superare i terribili anni delle medie! Hanno anche dei blog personali dove recensiscono libri, film, pubblicano lezioni di chitarra (sono proprio bravi!). Vista la disponibilità dei tablet, hanno pensato di pubblicare, con cadenza mensile, un giornalino di classe e di postarlo sui loro blog. Ho chiesto a uno degli autori di caricare il primo numero sul blog di classe: lavoro perfetto!

Sostenibilità

What is the full duration of your project (from beginning to end)?: 
Da 1 a 3 anni
What is the approximate total budget for your project (in Euro)?: 
Meno di 10.000 Euro
What is the source of funding for your project?: 
Finanziamenti pubblici o privati
Note eventuali: 
Scuola Secondaria di Primo Grado
Il progetto è economicamente autosufficiente?: 
Since when?: 
2014-11-29 23:00:00

Trasferibilità

Has your project been replicated/adapted elsewhere?: 
No
What lessons can others learn from your project? (max. 1500 characters): 

Altri soggetti possono imparare a creare un blog, a personalizzarlo, a condividere contenuti che testimonino i progressi degli allievi nello sviluppo delle competenze sociali e civiche, a condividere idee, riflessioni, lavori multimediali sulla cittadinanza europea.

Are you available to help others to start or work on similar projects?: 

Informazioni aggiuntive

Barriers and Solutions (max. 1000 characters): 
Fortunatamente al momento non sono riscontrabili ostacoli. Sicuramente fino a ieri ero in dubbio se iscrivere il blog a questa tornata del Global Junior Challenge: esso è attivo da pochi mesi e, dato che ho preferito lavorare sull'acquisizione da parte dei ragazzi di un corretto modo di lavorare on-line, non ho dedicato molto tempo alla grafica e all'impaginazione del blog. Essa sarà sicuramente migliorata nei prossimi due anni, come anche saranno ampliati i contenuti legati alla cittadinanza europea. Mi sono resa conto, però, che se avessi aspettato due o magari tre anni per l'iscrizione, il concorso si sarebbe svolto oltre il termine del percorso di studio alla scuola media di questa classe. Ora i ragazzi sono molto coinvolti dalla novità della classe 2.0 ed anche io sono molto impegnata con attività extra-scolastiche legate alla cittadinanza europea, il che mi fornisce notevole "sprint" nell'affrontare tali argomenti in classe. E dato che l'importante è partecipare, ho deciso di iscrivere la classe I D al concorso Global Junior Challenge...ORA!
Future plans and wish list (max. 750 characters): 
Il blog come repository di Best Practices è un'idea che ho proposto in Istituto inserendo la voce nella scheda finale della relazione generale di classe. Con l'incremento delle classi 2.0 sarà sempre più agevole utilizzare questo semplice mezzo virtuale, il blog, per documentare i lavori multimediali e le attività degli allievi, con particolare riferimento a quelle legate alla cittadinanza europea e all'inclusione, che necessitano maggiormente di condivisione, anche con alunni di altre scuole o all'interno di progetti europei. Mi piacerebbe far partecipare la classe a un progetto E-Twinning, per il quale uno strumento che può contenere pagine di ogni genere, con link, video e foto, quale il blog, diventa assolutamente indispensabile. Esso consente, inoltre, ai genitori di verificare in itinere il lavoro progettuale dei figli ed anche alcune competenze raggiunte, contribuendo notevolmente a migliorare il rapporto scuola-famiglia.
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