PNSD

Paese, Città/Regione

Paese: 
Italy
Città: 
Pagani, Salerno

Organizzazione

Nome dell'ente o associazione: 
IC Sant'Alfonso Maria de' Liguori di Pagani
Contesto dell'ente o dell'associazione che presenta il progetto: 
School
Specify: 
contributo delle famiglie in termini di device

Sito Web

http://arix2016.wixsite.com/students2dot0/projects

Legge sulla privacy

Consenso al trattamento dei dati personali
Acconsenti al trattamento dei dati personali?: 
Autorizzo la FMD al trattamento dei miei dati personali.

Tipo di progetto

Educazione fino ai 15 anni

Descrizione del progetto

Description Frase (max. 500 characters): 

Quest’anno, in linea con il PNSD (Azione #6 Politiche attive per il BYOD) la scuola ha deciso di avviare una sperimentazione sull’utilizzo del proprio device, nella convinzione che è possibile superare l’ostacolo della mancanza di risorse finanziarie con un contributo da parte delle famiglie. La classe scelta è una classe prima di scuola secondaria di primo grado che si è automunita di dispositivi mobili.

Il riferimento è il Creative Classrooms Lab, un progetto nel quale 45 insegnanti a livello europeo hanno sperimentato con l’uso di tablet nelle proprie classi condividendo poi i risultati della sperimentazione.

Project Summary (max. 2000 characters): 

LA PAROLA AGLI STUDENTI
“BYOC-Bring Your Own Creativity” è il nome del nostro progetto. L'insegnante ci ha spiegato che è importante mantenere sempre allenata la mente e sviluppare creatività, insieme a quella che lei chiama la "competenza digitale". Dice che dobbiamo costruirle noi le nostre conoscenze, che dobbiamo imparare a riflettere su quello che ci circonda e ad avere quello che lei chiama lo "spirito critico". E noi siamo bravissimi a comporre e scomporre, a costruire e a condividere. E per di più ci piace farlo ;) La prof ci carica materiali (che sono multimediali e interattivi) sul suo sito e nella nostra classe virtuale; noi guardiamo, leggiamo, riflettiamo, ne discutiamo in classe e poi trasformiamo tutto in un prodotto digitale ... sempre diverso!!! E lavoriamo sia in classe che a casa ... ma in modo diverso e piacevole ;)
Perchè "BYOC - Bring Your Own Creativity"? L'acronimo lo abbiamo mutuato da BYOD - Bring Your Own Device", un nuovo metodo didattico (dal Piano Nazionale Scuola Digitale) che prevede l'uso di dispositivi elettronici personali durante le lezioni. Infatti, l'idea è quella di lavorare in classe, oltre che con la LIM, con i nostri dispositivi personali: smartphone e tablet. Scarichiamo la lezione, visualizziamo testi, immagini, video e audio, prendiamo appunti, utilizziamo app per creare i nostri prodotti, segniamo sul telefonino, a mo' di diario, i compiti da fare a casa, cerchiamo immagini, registriamo o riassumiamo la spiegazione dell'insegnante, fotografiamo un testo o quello che è scritto sulla lavagna di ardesia. Impariamo a fare un uso corretto, consapevole e proficuo di questi device.

L’esperienza in dettaglio
0.    Consegna di una lettera di illustrazione del progetto e di una liberatoria alle famiglie, allo scopo di condividere e rendere «consapevoli» 
1.    Scelta dell’app per la classe virtuale (es. Edmodo) 
2.    Costituzione della classe virtuale e condivisione di una “Netiquette” 
3.    Introduzione alla didattica con le ICT
4.    Preparazione: il docente sceglie l’argomento da affrontare; prepara il framework concettuale, il compito/consegna, il materiale utile per gli alunni; carica il materiale online, in classe virtuale; carica in piattaforma e illustra il “compito” da svolgere con strumenti digitali
5.    Sviluppo del compito: la classe divisa in gruppi eterogenei svolge il compito con l’ausilio del materiale fornito. 
6.    Preparazione e creazione del prodotto digitale: al termine del lavoro di ricerca, di scrittura, di organizzazione dei contenuti 
7.    Monitoraggio: realizzato in itinere attraverso osservazione sistematica, una bacheca per la raccolta di feedback, un questionario online, sondaggi da piattaforma e-learning
8.    Revisione: effettuata con il supporto della LIM (momento di metariflessione cognitiva). 
9.    Pubblicazione dei prodotti sul sito/repository: 
10.    Documentazione/condivisione/pubblicizzazione: su sito scolastico o canali social. 
11.    Il caffè digitale: coinvolgeremo il collegio docenti in piccoli percorsi formativi «il caffè digitale» allo scopo di condividere la pratica didattica e renderla replicabile

Da quando è funzionante il vostro progetto?

2017-01-01 00:00:00

Obiettivi ed elementi di innovazione

In linea con il PNSD

  • Azione #4 Ambienti per la didattica digitale per una didattica laboratoriale. Innovazione degli ambienti di apprendimento
  • Azione #6 Politiche attive per il BYOD
  • Azione #15 Scenari innovativi per lo sviluppo di competenze digitali applicate
  • Azione #23 Promozione delle Risorse Educative Aperte (OER) e linee guida su autoproduzione dei contenuti didattici

In linea con gli ambiti di azione dell'animatore digitale

  • Formazione interna - Laboratorio finale di formazione per i docenti della scuola | Condivisione della buona pratica sul repository della scuola 
  • Coinvolgimento della comunità scolastica - Workshop con i genitori degli alunni | Pubblicizzazione sul sito della scuola
  • Creazione di soluzioni innovative - Sperimentazione di nuovi scenari di apprendimento

Risultati

Describe the results achieved by your project How do you measure (parameters) these. (max. 2000 characters): 
Monitoraggio realizzato con : - Osservazione sistematica - Bacheca di feedback - Questionario online con Google Forms - Sondaggi in itinere da piattaforma e-learning Valutazione realizzata con: - restituzione alla LIM (momento di metariflessione cognitiva). - scaletta per debriefing - rubrica di valutazione - rubrica di autovalutazione - griglia di osservazione sistematica La valutazione è sia di processo che di prodotto
How many users interact with your project monthly and what are the preferred forms of interaction? (max. 500 characters): 

Docenti della scuola, studenti e genitori interagiscono attraverso una classe virtuale sviluppata in Edmodo.

Sostenibilità

What is the full duration of your project (from beginning to end)?: 
Meno di 1 anno
What is the approximate total budget for your project (in Euro)?: 
Meno di 10.000 Euro
What is the source of funding for your project?: 
Altro
Il progetto è economicamente autosufficiente?: 
No
Since when?: 
2017-01-01 00:00:00

Trasferibilità

Has your project been replicated/adapted elsewhere?: 
What lessons can others learn from your project? (max. 1500 characters): 

L'utilizzo delle TIC (Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione) nella pratica didattica quotidiana.

Are you available to help others to start or work on similar projects?: 

Paese, Città/Regione

Paese: 
Italy
Città: 
Cremona

Organizzazione

Nome dell'ente o associazione: 
L.S.U. "S. Anguissola"
Contesto dell'ente o dell'associazione che presenta il progetto: 
School

Sito Web

https://youtu.be/2DDQxCKtTbY

Legge sulla privacy

Consenso al trattamento dei dati personali
Acconsenti al trattamento dei dati personali?: 
Autorizzo la FMD al trattamento dei miei dati personali.

Tipo di progetto

Educazione fino ai 29 anni

Descrizione del progetto

Description Frase (max. 500 characters): 

DOC.A.T. raccoglie i più recenti stimoli della didattica digitale per creare un ambiente virtuale di lavoro che possa essere funzionale, efficiente e istruttivo. Attraverso il continuo monitoraggio delle tempistiche, il cromatismo degli alert e il supporto modulare per la creazione di tutte le documentazioni necessarie, la piattaforma DOC.A.T. agevola l’operosità di ogni utente che vi si interfacci e ne supporta la formazione costate ed immediata attraverso un nutrito apparato di video tutorial.

Project Summary (max. 2000 characters): 

Alla base della genesi della piattaforma DOC.A.T. vi è una puntuale osservazione degli uffici scolastici e della relativa gestione delle procedure burocratiche ad esso interconnesse. Nel contesto della Pubblica Amministrazione la scuola rappresenta un luogo dove si raccoglie una casistica di utenza sfaccettata, le cui richieste non sono di immediata risoluzione ma richiedono la collaborazione di uffici e realtà distinte. L’emissione del Decreto Trasparenza ha dunque rappresentato l’occasione in cui le criticità puntualmente raccolte trovassero la strada del guizzo creativo per la realizzazione di DOC.A.T., sistema ricco di soluzioni e strategie per far fronte alle poliedriche istanze in maniera funzionale, semplice ed esaustiva.

Primariamente DOC.A.T. si rivolge agli operatori che vi si accostano quale bacino di risorse a cui attingere grazie all’efficace affidabilità comunicativa dell’interfaccia che consente un immediato monitoraggio dello stato dell’arte delle operazioni avviate, concluse e da concludere repentinamente.

Le possibilità della piattaforma superano però il mero controllo dello scadenziario e si espandono anche sul piano della produzione stessa di ogni tipo di documentazione, supportata da un generatore di moduli, in linea con il principio secondo cui è necessario agevolarne la comprensione al pubblico.

Le potenzialità del sistema DOC.A.T. esplodono però a fronte dell’apparto di video-tutoraggio messo a disposizione del fruitore. Grazie a questo approccio la piattaforma può accogliere sempre nuove unità di utenze e condurre anche i neo inseriti ad approfondire le proprie conoscenze in merito ad un dato settore di intervento, portandolo ad una completezza di informazione utile tanto in relazione a DOC.A.T. quanto nel diretto confronto con il pubblico.

DOC.A.T. diviene dunque fondamento per un complesso avanzamento di chi vi si accosta poiché riesce a coniugare le potenzialità della metodologia didattica learning by doing ad un contesto professionale reale.

Da quando è funzionante il vostro progetto?

2016-09-01 00:00:00

Obiettivi ed elementi di innovazione

DOC.A.T. nasce dal presupposto di predisporre una risorsa digitale versatile, capaci di aggiornarsi costantemente in relazione alle necessità emerse e raccolte tramite le impressioni dei fruitori e le direttive ministeriali. Le opportunità che il sistema permette di cogliere sono molteplici e particolareggiate. In primo luogo e in ottemperanza ai dettami stilati nel Decreto Trasparenza la piattaforma si propone come obiettivo immediato il continuo monitoraggio in relazione alle scadenze stringate tra le maglie delle annualità didattiche.

Parallelamente il sistema si presuppone tra le finalità perseguibili che tutte le istituzioni aderenti possano raggiungere una certa uniformità di stesura della documentazione producibile così da agevolarne la fruizione al multiforme bacino di utenze con il quale ci si trova ad operare in un contesto sociale dinamico e in costante evoluzione.

Ancora è auspicabile pensare di poter inserire in tempi brevi DOC.A.T. nel ventaglio di espedienti imprescindibili a cui possono attingere DS e DSGA per coadiuvarne l’operosità e sostenere la rete collaborativa tra tutti gli attori che contribuiscono al funzionamento degli apparati scolastici nel rispetto del principio di economicità e nell’interesse comune di immagazzinare e far fruttare tutte le possibili risorse disponibili implementandone la sinergia e il monitoraggio sulla stessa.

Infine è fondamentale evidenziare come DOC.A.T. grazie all’apparato di video tutoraggio possa condurre in tempi relativamente ridotti ad una sorta di parificazione delle competenze tra tutti gli operatori indipendentemente dalle esperienze pregresse. In particolare risulta interessante immaginare che il sistema possa essere di peculiare rilevanza per i trasferimenti e i nuovi inserimenti, in qualità di agente formatore. DOC.A.T. infatti raccoglie la lezione delle metodologie didattiche più innovative come il learning by doing e le affida al contesto professionale reale tramite i tutorial disponibili per ogni singola documentazione producibile che consentono di operare in un contesto virtuale altamente formativo.

Risultati

Describe the results achieved by your project How do you measure (parameters) these. (max. 2000 characters): 
Al di là delle numerose caratteristiche operative del sistema DOC.A.T. la peculiarità che affiora dal punto di vista di un’analisi complessiva risiede nell’abilità di raccogliere gli stimoli del mondo virtuale quotidianamente sperimentato dalle odierne generazioni di adolescenti e veicolarli affinché essi possano sfruttare le competenze consolidate, in contesti privati, di fruizione digitale in una dimensione professionale più definita. L’apparato di video tutorial rappresenta perfettamente questo aspetto della piattaforma poiché un giovane adulto si troverà particolarmente a proprio agio in un ambito professionale in cui per consolidare e approfondire il proprio livello di preparazione viene guidato da un sistema di acquisizione di conoscenze già ampiamente sperimentato e interiorizzato nel vissuto personale. Parallelamente questo innovativo sistema di supporto mette a disposizione del professionista una complessa raccolta di risorse sempre attingibili, potendo sì far fronte ad un eventuale pianificazione in job rotation e al contempo formando un soggetto operativo capace di raccogliere in poche mosse le abilità per far fronte a qualsivoglia istanza avanzata. Sotto un altro punto di vista DOC.A.T. risulta particolarmente efficace nella gestione dell’intera équipe lavorativa poiché supera la valutazione dell’efficienza della singola unità operativa a favore di un monitoraggio delle attività sinergiche dell’intero team coinvolto. Questo aspetto emerge anche in qualità di principio cardine attinente alle possibilità di definire i parametri di miglioramento dei soggetti coinvolti nella sperimentazione della piattaforma. La complessità del sistema e i molteplici tracciati di utilizzo consentono di mettere in evidenza lo stato di avanzamento del blocco operativo, anche qualitativamente, di tutte le unità professionali coinvolte e lasciando il giusto spazio di approfondimento alle progressioni individuali.
How many users interact with your project monthly and what are the preferred forms of interaction? (max. 500 characters): 

Il progetto di sperimentazione di DOC.A.T. non possiede limiti in relazione al numero di utenti che si possono interfacciare, ogni istituzione scolastica potrà essere operativa e muoversi all’interno della poliedrica esperienza della piattaforma. è altresì auspicabile che questa risorsa digitale allarghi le proprie prospettive di utilizzo non solo nel contesto della pubblica amministrazione ma anche in altri settori professionali in cui risulta necessaria una continua e repentina formazione.

Sostenibilità

What is the full duration of your project (from beginning to end)?: 
Più di 6 anni
What is the approximate total budget for your project (in Euro)?: 
Meno di 10.000 Euro
What is the source of funding for your project?: 
Finanziamenti pubblici o privati
Il progetto è economicamente autosufficiente?: 
No
Since when?: 
2017-06-01 00:00:00

Trasferibilità

Has your project been replicated/adapted elsewhere?: 
No
Where? By whom?: 
Tutte le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado d’istruzione, ogni ufficio della Pubblica Amministrazione e qualsiasi realtà professionale, pubblica o privata, che necessiti parallelamente di un continuo monitoraggio dello scadenziario delle mansioni e di un costante aggiornamento delle proprie figure professionali.
What lessons can others learn from your project? (max. 1500 characters): 

DOC.A.T. nasce dall’abilità di riportare una risorsa didattica innovativa come quella del learning by doing nel piano attuativo professionale, da cui essa è peraltro stata precedentemente attinta, corroborata da un impianto di accorgimenti raccolti attraverso un’osservazione puntuale, acritica e propositiva del complesso universo di interesse dei giovani adulti.

Le recenti strategie per colmare il divario tra il complesso mondo degli adulti e la dimensione scolastica hanno infatti condotto a definire una linea didattica metodologica fortemente innovativa. Non è però trascurabile considerare la possibilità che il canale comunicativo tra istituzioni educative e realtà professionale possa dare luogo ad una reazione di rinnovamento biunivoco.

Per questa ragione si auspica che questo progetto rappresenti l’occasione per una profonda riflessione in relazione alle opportunità insite nelle nuove strategie didattiche, le quali possono essere ricondotte al contesto professionale originario coadiuvate dagli stimoli derivanti da un’indagine condotta in merito alle quotidiane sollecitazioni di cui sono oggetto le nuove generazioni.

Nello specifico il sistema di elaborazione di DOC.A.T. si costituisce intorno al principio secondo il quale la norma viene riletta attraverso la prassi operativa da parte di un gruppo di sperimentatori che ne trasforma i passaggi declamatori e prescrittivi in atti procedurali guidati e condivisi dando luogo così ad una modulistica a prova di errore, sia nella fase di immissione che in quella di controllo e monitoraggio .
 

 

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