TECNOLOGY THERAPY: principi etici, valori, intese autentiche high tech

Paese, Città/Regione

Paese: 
Italy
Città: 
Napoli

Organizzazione

Nome dell'ente o associazione: 
IC "ILARIA ALPI-CARLO LEVI" SCAMPIA NA
Contesto dell'ente o dell'associazione che presenta il progetto: 
School

Legge sulla privacy

Consenso al trattamento dei dati personali
Acconsenti al trattamento dei dati personali?: 
Autorizzo la FMD al trattamento dei miei dati personali.

Tipo di progetto

Educazione fino ai 15 anni

Descrizione del progetto

Description Frase (max. 500 characters): 

Interconnessioni umane high tech terapeutiche per docenti e alunni

Project Summary (max. 2000 characters): 

L’idea si è generata progressivamente dalla forte esigenza professionale di elaborare un macroprogetto a target “tecnologico”, non per complessità d’impianto, ma perché articolato mediante microstep formativi per docenti,alunne-i in interscambio biunivoco con modalità ricerca-azione. Questo muovendo dall’ampliamento del prototipo progetto primigenio “Inclusive Innovation Tecnology Lab” mediante una programmazione sistemica di azioni didattico-educative non a valenza d’intervento in ambiti circoscritti a temporalità scandenzata, ma assunte in un frame progettuale a sistema nel Curricolo d’Istituto, venendo a costituire lo spettro, il terreno fertilizzante per innesti tra i vari ambiti disciplinari, ai fini della trasversalità tra competenze chiave e di cittadinanza secondo i benchmarks Lisbona 2020, di cui quelli afferenti le tecnologie come indicatori - pilota. Di qui, quest’idea è stata sviluppata trovando sostentamento da tutte quelle istanze educative, soprattutto quelle da “spinta  emergenziale epocale”:

  • focus sullo status quo “apocalittico” circa l’universo tecnocratico imperante sulle coscienze, mediante analisi, verifica delle opzioni d’uso e dei comportamenti negativi fruitivi delle tecnologie; 
  • formazione accademica dei docenti con percorsi ad intreccio tra prospettive pedagogico-didattiche, in sinergia con le attuali neuroscienze, e scenari tecnologici d’avanguardia secondo il modello delle psicotecnologie connettive di De Kerckhove;
  • appropriazione di processi fruibili da vari target di alunni per un uso cosciente delle tecnologie come di ogni mezzo espressivo multimediale per il miglioramento della vita come persone, studenti e cittadini consapevoli e autonomi.

Nel corso del tempo, come in un puzzle progettuale, si sono aggiunti tasselli a seguito disposizioni ministeriali e/o il grado di “sapienza circa la ricerca e sperimentazione tecnologica interna” maturato dal DS e da docenti “coachers”(Es. PNSD, linee guida cyberbullismo, smartphone in aula)

Da quando è funzionante il vostro progetto?

2016-11-01 00:00:00

Obiettivi ed elementi di innovazione

  • Elaborazione, da parte di Esperti, Team dell’Innovazione, Docenti Sperimentatori Cases Analysis, e messa a sistema di un prototipo/modello interattivo circolare con modalità formativa blended, peer revieuv/peer to peer, circa teorie pedagogiche, neuroscienze, metodologie, prassi operative, applicati ai campi semantici “tecno” tra umanizzazione/sistema tecnologico nei processi insegnamento-apprendimento per alunni con diversabilità di ogni entità o con BES;
  • Individuazione, perseguimento delle virtù etiche nei processi di digitalizzazione come “virtù tecnologiche” afferenti i valori gardneriani del bello, del bene, del vero con apprendimento per scoperta, per ricognizione,per espansione e costruzione concettuale: la realtà aumentata (TECNOETICA/TECNOASSIOLOGIA/TECNOESTETICA);
  • Costituzione di gruppi di auto-aiuto e aiuto-aiuto (tutor, coach, peer to peer) con la relazione di “cura tecnologica” mediatrice di interazioni in presenza, chat di scopo e benessere per superare: disistima scolastica, autoesclusione, la diversità di alunni  con compromissione dei canali e dei linguaggi in ordine alla comunicazione interpersonale, agli apprendimenti (TECNOTERAPIA/TECNOCLASSE, TECNOEUDAIMONIA);
  • Consapevolezza della peculiarità dei mezzi, processi analogici per il passaggio a quelli tecnologici, come snodo di passaggio per l’innovazione, quale contrasto agli IAD malefici per un’autentica cittadinanza digitale con metodologie (blog autoeducativo, coding, pensiero computazionale, problem solving, digital storytelling, mappe cognitivo/concettuali, flip learning, debugging, con autorganizzazione dei laboratori/setting tecnologici:(TECNOCOMMUNITY, TECNOCITIZENSHIP);
  • Uso consapevole e razionale dei mezzi tecnologici (computer, LIM, tablet, ipad, smartphone, stampanti 3 D)come sviluppatori di intelligenze individuali,mediatori dalla “perizia” alla “sapienza” tecnologica, come autonomia di scelta e autoregolazione dei processi metacognitivo-cognitivo-espressivi (TECNOSOFIA)

Risultati

Describe the results achieved by your project How do you measure (parameters) these. (max. 2000 characters): 
C1Ricognizione stato dell’arte planning azione di ricerca, sperimentazione, verifica/valutazione risultati, selezione percorsi a sistema e/o eventuale rimodulazione C2Livelli pregressi abilità allievi con BES, DSA o diversabilità di varia entità in interventi personalizzati per grado di compromissione, con osservazioni sistematiche,sistemiche rispetto a key competences C3Livelli abilità relazionali socio-scolastiche in ordine a autoesclusione, inclusione, socializzazione, ruolo in community, frequenza scolastica,partecipazione, coinvolgimento C4Livelli abilità meta cognitivo/cognitivo/prestazionali (performances) progettazione, pianificazione, compiti autentici di realtà C5Livelli competenze tecnologiche/di cittadinanza/di autonomia scolastica, rispetto abilità pregresse (mediazione competenze analogico- digitali/trasposizione dei manufatti in artefatti tecnologici) per scopi comunicazione/apprendimento C6Grado superamento tecno dipendenze/uso insulso, pericoloso degli strumenti tecnologici per uso consapevole (competenze esistenziali/socio-scolastiche): da automi a digital makers consapevoli R1Perfezionamento ricerca/sperimentazione per trasversalità interventi focus pilota tecnologie, condivisione risultati(caso Luigi “autismo/tecnologie). Positivo stato avanzamento rispetto alla pianificazione formativa pluriennale PNSD R2Recupero/potenziamento abilità strumentali,dinamizzazione processi cognitivo/prestazionali, rispetto livelli pregressi allievi con compromissioni da diversabilità o demotivati, con un uso ad hoc tecnologie R3Miglioramento dimensione relazionale mediante accettazione ruolo nel gruppo lavoro, contributo nel portare a compimento consegne R4/R5Potenziamento fiducia proprie capacità.Maggiore autonomia metodo di studio, raccordo conoscenze e produzione di materiali R6Progressivo,ma ancora parziale decondizionamento da tecnodipendenze social, chat non per scopo scolastico o edificante
How many users interact with your project monthly and what are the preferred forms of interaction? (max. 500 characters): 

Il progetto, avviato due anni scolastici fa, questo il terzo, è sperimentato su due corsi:  uno, quello in cui attualmente Luigi frequenta la classe terza, raggruppanti allievi normodati con risultati anche di eccellenza, altri a target BES (disagio, Rom, o diversabili di entità grave: autistici, ADHD, comportamenti oppositivo-provocatori, o altra compromissione da ritardo intellettivo con modalità organizzazione microgruppi in parallelo o in verticale, interventi personalizzati/individualizzati

Sostenibilità

What is the full duration of your project (from beginning to end)?: 
Da 1 a 3 anni
What is the approximate total budget for your project (in Euro)?: 
Meno di 10.000 Euro
What is the source of funding for your project?: 
Pubblicità
Il progetto è economicamente autosufficiente?: 
No
Since when?: 
2017-10-01 00:00:00

Trasferibilità

Has your project been replicated/adapted elsewhere?: 
No
What lessons can others learn from your project? (max. 1500 characters): 
  • Buone prassi di ricerca/sperimentazione/applicazione sul campo circa l’umanizzazione delle tecnologie quali non strumenti “accattivanti” e “ipnotici” all’avanguardia (tecnocrazia, tecnodipendenze), ma sistemi di applicazione, con procedure di velocizzazione documentaria e interconnessione/assetto dati, di assunti pedagogicici che si avvalgono di processi mentali, analogici per interventi di formazione professionale e di insegnamento/apprendimento;
  • Elaborazione prototipo sperimentale “tecnologico” terapeutico, a livello relazionale e per agevolare il successo formativo personalizzato ed individualizzato da inserire a sistema a beneficio di allievi diversabili, soprattutto di grave entità, ma anche BES, a disagio, di altre culture diversa da quella autoctona, per l’integrazione e l’inclusione
Are you available to help others to start or work on similar projects?: 

Informazioni aggiuntive

Barriers and Solutions (max. 1000 characters): 
Il progetto non ancora è stato implementato a più ampio respiro perché, essendo il progetto una sperimentazione interna, in un frame di progettazione sistemica propria di questa comunità scolastica, al fine di garantire sinergie professionali interattive con scambio di “sapienze” specialistiche tra vari attori, per il momento le azioni progettuali e gli interventi operativi sono circoscritti alla diade:“Federico II”/Scuola “Alpi-Levi”. Questo, perché la ricerca accademica, mediata dall’operatività esperienziale a ricerca-azione nel contesto scolastico, va irrorata di continuo prima della messa a sistema del modello, non, pertanto, come segmento straordinario. Inoltre, queste modalità di progettazione con verifica e sistemazione dei risultati è propedeutica alla costituzione di una rete eventualmente di scopo con altre istituzioni scolastiche, enti di ricerca e formazione, qualche fondazione già nostra partner per ampliare i campi di applicazione, il che avverrà in un immediato futuro.
Future plans and wish list (max. 750 characters): 
Questo è un progetto pilota che sta facendo da apripista a formulazioni progettuali di miglioramento. Esso ha avuto un’articolazione triennale, mirata a seguire nel triennio Luigi, 14 anni (terzo anno S.S. di I grado a fine ciclo) come altri casi meno gravi, quale strategia di approccio relazionale e in ordine al comportamento e apprendimenti scolastici. Quest’anno si metteranno a punto le articolazioni del progetto a più piani disciplinari, (eipass alunni, portfolio digitale, robotica educativa) come la realizzazione del blog, in quanto il turn over di alcuni docenti ha imposto una continua condivisione e revisione del progetto step annuale, che sarà arricchito con azioni e-twinning coinvolgendo altre scuole del territorio.